L'artrosi e le patologie muscolo-tendinee sono tra le più importanti cause di dolore e disabilità nell'uomo e hanno un grande impatto sulla qualità della vita. I tessuti colpiti da queste patologie hanno limitate capacità di auto-guarigione e per questo rappresentano da sempre una sfida per chirurghi ortopedici e fisiatri. La medicina rigenerativa rappresenta la chiave per risolvere al livello biologico le cause della degenerazione dei tessuti.
Cellule mononucleate da sangue periferico (TNCs)
Il termine TNCs e acronimo di Total Nuclear Cells ossia le cellule mononucleate circolanti nel sangue periferico che fisiologicamente intervengono nei fenomeni rigenerativi e riparativi dei tessuti (monociti e linfociti). A differenza del PRP
La medicina rigenerativa ha come scopo quello di ripristinare alcune funzioni anatomiche, fisiologiche e biochimiche deteriorate per cause differenti.
In questo ambito si annovera il trapianto di cellule mesenchimali ovvero l'utilizzo di cellule autologhe per rigenerare tessuti o organi.
Una ricerca condotta presso l'Università Brigham Young University (Byu), un ateneo privato dello Utah, dimostra che i livelli di molecole pro-infiammatorie, dopo un allenamento di jogging, in realtà diminuiscono; insomma, correre potrebbe comportare una riduzione dell'infiammazione articolare.
L'importanza dell'integrità del menisco nella prevenzione di alterazioni degenerative del ginocchio e della sua stabilità è chiara nella letteratura. La riparazione di lesioni meniscali attraverso una artrotomia ha dato buoni risultati a medio è lungo termine ma è possibile solo per le fratture più periferiche. L'avvento della tecnica artroscopica ha portato notevoli vantaggi a questa chirurgia ed è la tecnica che preferiamo. A nostro parere i vantaggi sono: